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OBIETTIVI
Gli obiettivi del gruppo di ricerca possono essere sintetizzati
in questo modo:
- Costruzione
di un inventario ragionato delle tipologie di esperienze di integrazione
esistenti nelle scuole secondarie superiori della Regione Lombardia
e delle caratteristiche dei soggetti proponenti e di quelli coinvolti;
- Esplorazione
delle finalità assegnate alle esperienze e della localizzazione
territoriale;
-
Analisi delle modalità di progettazione, di realizzazione
e di verifica;
-
Identificazione dei fattori di successo;
-
Identificazione dei modelli più praticati e di quelli più
capaci di pervasività rispetto alla didattica ordinaria;
-
Identificazione di un modello organizzativo sperimentabile e trasferibile.
STRUMENTI
Per il conseguimento di tali obiettivi si prevede di procedere con
una serie di azioni in parte cronologicamente sequenziali che prevedono:
•
La rilevazione delle esperienze finanziate tramite bandi dalle
Amministrazioni Provinciali e l’identificazione delle scuole
e dei Centri di Formazione Professionale coinvolti;
• La costruzione di una scheda telematica da compilare sul
sito del progetto da parte di tutte* le scuole secondarie superiori
della Lombardia contenente la richiesta di informazioni relative
alla tipologia dei progetti messi in atto nell’anno scolastico
2002-2003 e alle loro caratteristiche organizzative;
• Costruzione di una griglia di intervista strutturata con
dirigenti scolastici e direttori dei centri di formazione professionale
che collaborano direttamente al progetto SIFI;
• Realizzazione dell’intervista tramite colloquio
e/o scritto e richiesta dei dati organizzativi dei progetti realizzati
(risorse finanziarie ed umane utilizzate, tempi, orari, ambiti
e modalità di riconoscimento dei crediti);
• Intervista con funzionari testimoni privilegiati delle
amministrazioni provinciali più impegnate nell’integrazione;
• Motivazioni e obiettivi dell’intervento, giudizio
sull’esperienza, ipotesi di sviluppo per il futuro;
• Focus con gli operatori di due scuole e di due Centri
di formazione Professionale che hanno collaborato in una esperienza
di integrazione svolta in quarta (punti di forza e di debolezza,
ricaduta sulla didattica ordinaria, incidenza sulla motivazione
dei giovani e sul grado di successo formativo).
STRUMENTI
Al
fine di una raccolta omogenea di informazioni e di rilevazioni ci
si avverrà di:
- Criteri
per la costruzione del repertorio (tipologie di esperienze, parametri
di classificazione, suddivisione per indirizzo e ripartizione
geografica…);
-
Scheda telematica per la generalità delle scuole (parzialmente
in comune con altri gruppi di ricerca) contenente una parte sulle
risorse destinata ai dirigenti delle scuole coinvolte nel progetto;
-
Griglia con l’indicazione dei punti di attenzione e dei
criteri di formulazione delle domande per l’intervista strutturata
ai dirigenti scolastici e ai direttori dei CFP;
-
Griglia con l’indicazione dei punti di attenzione e dei
criteri di formulazione delle domande per la conduzione dei focus;
-
Linee-guida per la formulazione dei report.
RISULTATI
ATTESI
Il
gruppo dovrà redigere ed approvare, al termine di ciascuna
delle azioni previste, un report parziale che metta in evidenza:
- Caratteristiche
organizzative (costanti e variabili) delle esperienze in rapporto
ai diversi indirizzi scolastici e al contesto territoriale;
-
Rapporto tra obietttivi assegnati all’integrazione e modalità
organizzative messe in atto;
-
Livello a cui si colloca l’integrazione in riferimento al
processo di progettazione, realizzazione, verifica delle esperienze;
-
Cornice istituzionale e modalità di coinvolgimento delle
strutture territoriali;
-
Criticità, punti di forza e ipotesi di sviluppo nei punti
di vista dei diversi soggetti;
-
Rapporto costi-benefici riferito alle risorse impegnate rispetto
alle dimensioni del servizio reso;
-
Rapporto tra le iniziative sviluppate e la didattica ordinaria.
Al
termine di tutte le azioni sarà redatto un rapporto finale
di sintesi che, attraverso la descrizione degli esiti delle ricerche
effettuate:
•
presenterà un inventario dei principali modelli organizzativi
di integrazione analizzati, delle loro caratteristiche e dei soggetti
promotori ed attuatori;
• identificherà i modelli di successo trasferibili
in una realistica ipotesi di sperimentazione.
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